Tivoli, Villa Adriana e Villa d'Este
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Villa Adriana
La regina delle ville imperiali dell'antica Roma è posizionata nella piana sottostante Tivoli e spicca per l'imponente grandiosità dell'architettura. Fu fatta costruire dall'imperatore Adriano, che ne seguì personalmente il progetto (118-138 d.C.), a partire dalla ristrutturazione di una precedente villa repubblicana. E' costituita da un insieme di costruzioni monumentali, vie, specchi d'acqua, terme, biblioteche, teatri, templi che avevano colpito l'imperatore nei suoi numerosi viaggi nelle province dell'impero dove era andato per conoscere realtà così lontane e adeguare le strutture dell'impero alle nuove necessità. Si tratta di una vera e propria città estesa su di un'area di circa 300 ettari, nella quale il grandioso complesso si presenta diviso in quattro diversi nuclei.
Villa d'Este
Realizzata nel 1550 dal cardinale Ippolito II d'Este, figlio di Lucrezia Borgia e di Alfonso I d’Este, su progetto di Pirro Ligorio, la villa modificò in modo radicale sia l'andamento naturale dei luoghi con la modifica altimetrica del terreno e con il vuoto urbano determinato dal giardino, sia la struttura urbana consolidatasi nel periodo medievale. La scelta architettonica è ispirata all'esaltazione scenografica dei giochi d'acqua delle numerose fontane che prendono il nome da famose statue in esse collocate e da originali congegni creati esclusivamente per il cardinale Ippolito d'Este, desideroso di generare stupore e meraviglia negli ospiti.